Perforazione verticale per impianti di palificazione di grandi dimensioni in Sardegna.

I pali trivellati si ottengono per asportazione del terreno e sua successiva sostituzione con conglomerato cementizio. La perforazione avviene “a secco” senza rivestimento in terreni uniformi e per lo più argillosi, nelle litologie in cui non si ha un auto sostentamento delle pareti del foro viene utilizzato il fango bentonitico o il rivestimento del foro tramite tubo camicia provvisionale, fatto avanzare trascinandolo o infisso tramite vibroinfissore.

I pali trivellati sia di medio che di grande diametro, possono essere scavati con tecniche diverse. La tecnologia di perforazione è in funzione del tipo di terreno presente nel sottosuolo e al termine della perforazione, viene posata all’interno della perforazione, la gabbia metallica d’armatura. Successivamente si procede con il getto del calcestruzzo, che tramite tubi getto, avviene da fondo foro, in modo da asportare tutta l’acqua e la bentonite presente all’interno della perforazione.

Si realizzano anche pali incamiciati di grosso diametro con utilizzo di morsa giracolonne.